Una zona viticola estremamente complessa ed eroica che regala vini dal “gusto inimitabile di sole e pietra” come scriveva il grande Mario Soldati. A lui si ispira e a lui rende omaggio il Carema ‘Sole e Roccia’, già dal suo ritratto in etichetta. Piccolissima produzione, raramente arriva alle 1000 bottiglie, non ha bisogno di tante parole per essere descritto se non ‘SALE e ROCCIA’ perché questa è esattamente la sua identità e sarebbe superfluo

Ogni bottiglia di babbo e figlio De Marchi ha un carattere unico. Il Lessona 2013 non poteva essere da meno, quasi me lo aspettassi, ma ha probabilmente superato ogni attesa. Bel rubino deciso, profumo seducente. Ogni nota aromatica è decisa ma allo stesso tempo di estrema eleganza. Ribes, bergamotto, pompelmo e arancia amara, fiori bianchi e di lavanda. Pietra focaia e una netta, intensa, salinità. Sorso leggiadro, spiccatamente acido, dai finissimi tannini vivaci. Una

L’unico, e mai più. A ragion veduta mi viene da dire. Per rispetto di questa grandissima vigna, ed anche della giovane età delle viti. Di fronte a quel che sarà un Barolo Vigna Rionda 2015, ma già lo è. Un colore granato mediamente intenso. Al naso è scuro, intenso e austero. I profumi ricordano l’arancia amara, l’amarena e il dattero, poi rosa, liquirizia, eucalipto, sambuco, rabarbaro e zenzero, sorretti da note minerali polverose. Sorso di grande